EN: I was born in a period of natural shamelessness, between idleness, asociality and avarice on December 29th in Turin. After a decade, everything became the exact opposite.

 

At the age of nine I took my first diving license. This choice has cost me, from 2004 to today, a troubled and endless journey of personal growth. Few people experienced, even today, the thrill of knowing the remaining 71% of the Earth, much less in years when the dives were organized on paper, calculated on sheets and without the use of electronic devices, called today "dive computers ". Therefore, driven by wanting to disclose to the general public (my relatives) the world that emerged, I undertook, one of my biggest flaws: creating memories through photography.

 

From that moment I began a journey with an almost exponential personal knowledge index. As I began to get passionate about photography, at the age of 16 I began to participate as an accredited photographer in major events in the city of Turin: from law enforcement gatherings to the celebrations of the 150th anniversary of the Unification of Italy. I worked on this passion for many years more and more, going from public events to shooting for FCA private events, from fashion shows and models to the best nights at the disco, from interior photography to becoming a Google Street View 360° partner. After gathering my thoughts , I decided to maintain independence and only work on projects that were worth it.

 

In concomitantly with this enormous waste of time and money, strangely called photography, I began to waste more time in technology, specifically in information technology.

 

During my high school course, absolutely consistent with my passions, at the Technical Institute for Surveyors, I participated in the competition notice for a Istituto Europeo di Design (IED) in Turin, bringing a project for the 50th anniversary of the Institute. Happily, a few months later they communicated to me the victory of the competition and, a few days later, happily, for them, they told me that I had failed the last year of high school.

 

 

After this exciting news, I threw myself in. I threw myself into Political and Social Sciences at the University of Turin, but, after some time, I decided to leave this path behind, despite the fact that at that time curiosity grew within me about the management and administration of complex systems, such as governments and institutions. Today, I continue to deepen, studying from different books and in other ways. 

 

In those same years, I began to work at the Massaua Private Professional Institute in Turin, first as a support to technical subjects such as Technologies and Techniques of Graphic Representation and then continuously also for IT subjects.

Furthermore, at that time I managed and coordinated the re-branding of the largest and longest-running international nightlife photography agency "Tilllate" founded in 2000 and with over 700 million visits a year in the last decade; all followed by an exit.

 

Currently, for A Series of Bizarre and Unfortunate Events (written by Lemony Snicket), I find myself in a shirt, but without a tie, having one foot in about 6 or 7 camps (in Italian it is said to "keep your feet in two shoes", it's more beautiful), with the ambition of multidisciplinary knowledge, but with a well-defined purpose.

 

I continue, alas, to consume oxygen at least 50/60 meters below all the others and, driven by the popular desire, in 2018 as an instructor.

I founded and became CEO & Chair of Board of my first corporation, CoDe - Research and Tech. Development, with the aim of creating an international center focused on the security of multimedia, photographs and videos.

I follow as Support Project Manager the Digital Innovation Days Italy, an event focused on 360° digital transformation, created for the dissemination of digital marketing strategies, new technologies and business development; and, again as Support Project Manager, the non-profit organization SIT - Social Innovation Teams, a network of innovators and social entrepreneurs assisted by the interdisciplinary teams of SIT PoliTo, Sit UniTo, SIT PoliMi and others.

To season everything with a pinch of additional knowledge, I study Information Technology Engineering (Department of Management Engineering) at the Polytechnic University of Turin.

 

As a good eclectic, esthete and philanthropist, my ideal representation would probably see me in a business suit, a diving mask and fins, a camera around my neck with a book in one hand and an iPad in the other.

 

On the other hand, you who are reading this must know one thing:

I am always doing that which I cannot do, in order that I may learn how to do it.


IT: Nacqui in un periodo di naturale sbarbatezza, tra l’oziosità, l’asocialità e l’avarizia il 29 Dicembre a Torino.

Dopo una decina d’anni tutto divenne l’esatto opposto.

 

All’età di nove anni presi il mio primo brevetto di subacquea. Questa scelta mi costò, dal 2004 ad oggi, ad un travagliato ed infinito viaggio della crescita personale. In pochi provarono, anche tutt’oggi, l’emozione di conoscere il restante 71% della Terra, tanto meno in anni quando le immersioni furono organizzate su tavolette, calcolate su fogli e senza l’uso di marchingegni elettronici, gli odierni “computer subacquei”. Quindi, spinto dal voler divulgare al grande pubblico (i miei parenti) il mondo emerso, intrapresi, uno dei miei più grandi difetti: creare ricordi tramite la fotografia.

 

Da quel momento iniziai un percorso con un indice di conoscenza personale quasi esponenziale. Iniziai ad appassionarmi alla fotografia, all’età di 16 anni iniziai a partecipare come fotografo accreditato ad eventi di rilievo nel comune di Torino: dai raduni delle forze dell’ordine alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Continuai questa passione per tanti anni lavorando sempre di più, passando dagli eventi pubblici a scattare per eventi privati di FCA, dalle sfilate e modelle alle migliori serate in discoteca, dalle fotografie di interni fino a diventare partner Google Street View 360°, per poi far mente locale e decidere di mantenere una indipendenza, quindi lavorare solo nei progetti che ne valsero la pena.

 

In concomitanza con questa enorme perdita di tempo e denaro, chiamata stranamente fotografia, iniziai a perdere ulteriore tempo nella tecnologia, nello specifico nell'informatica. 

 

Durante il mio percorso di studi superiori, assolutamente coerente con le mie passioni, all’Istituto Tecnico per Geometri, partecipai al concorso per la borsa di studio all’Istituto Europeo di Design (IED) di Torino, portando un progetto dei 50 anni dell’Istituto. Felicemente, pochi mesi dopo mi comunicarono la vittoria della borsa di studio e, qualche giorno dopo, felicemente, per loro, mi comunicarono che fui bocciato all’ultimo anno delle superiori. 

 

Dopo questa entusiasmante notizia, mi buttai. Mi buttai in Scienze Politiche e Sociali all’Università di Torino, ma decisi di, nonostante in quel periodo crebbe dentro di me una curiosità sulla gestione e amministrazione di sistemi complessi, come governi ed enti, lasciare, dopo diverso tempo, indietro questo percorso. Continuai ad approfondire, tutt’ora, studiando su altri libri e con altre modalità.

 

In quegli stessi anni, incominciai a lavorare presso l’Istituto Professionale Privato Massaua di Torino, prima come supporto a materie tecniche come Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica poi in maniera continuativa anche per materie informatiche.

Inoltre, in quel periodo gestii e coordinai il re-branding della più grande e longeva agenzia internazionale di fotografia nightlife “Tilllate” fondata nel 2000 e con oltre 700 milioni di visite l’anno nell’ultimo decennio; il tutto seguito da una exit.

 

Attualmente, per Una Serie di Bizzarri e Sfortunati Eventi (scritto da Lemony Snicket), mi ritrovo in camicia, ma senza cravatta, ad avere un piede in circa 6 o 7 scarpe, con l’ambizione di una conoscenza multidisciplinare, ma con uno scopo ben definito. 

 

Continuo, ahimè, a fare uso di ossigeno ad almeno 50/60 metri sotto a tutti gli altri e, spinto dalla voglia divulgativa, nel 2018 come istruttore

Fondai e diventai CEO & Chair of Board della mia prima S.r.l., CoDe - Research and Tech. Development, con l'obiettivo di creare un centro internazionale incentrato sulla sicurezza del multimediale, fotografie e video.

Seguo come Support Project Manager i Digital Innovation Days Italy, evento incentrato sulla trasformazione digitale a 360°, creato per la divulgazione di strategie di digital marketing, nuove tecnologie e sviluppo business; e, sempre come Support Project Manager, l’organizzazione senza scopo di lucro SIT - Social Innovation Teams, network di innovatori e imprenditori sociali coadiuvati dai team interdisciplinari dei componenti SIT PoliTo, Sit UniTo, SIT PoliMi ed altre.

Per condire tutto con un pizzico di conoscenza aggiuntiva, studio Ingegneria Gestionale dell’informazione al Politecnico di Torino

 

Da buon eclettico, esteta e filantropo, probabilmente la mia raffigurazione ideale potrebbe essere con una camicia, pantaloni business, una maschera e pinne da sub, una macchina fotografica al collo con in una mano un libro e nell’altra un iPad.

 

D’altronde, tu che stai leggendo, devi sapere una cosa:

I am always doing that which I cannot do, in order that I may learn how to do it.